domenica 2 febbraio 2014

Great Ocean Road - parte 1

Sono sparito per un po' di tempo, ma per un'ottima motivazione: ho fatto il mio primo viaggio australiano e qui c'è il resoconto. Il post rischiava di essere molto lungo, quindi l'ho diviso in più parti, ma spero che ogni parte sia chiara e indipendente.

Durata: 1 settimana
Voto: 9/10
Spesa totale: circa 600 dollari (circa 400 euro)

Probabilmente molti saranno stupiti dal rapporto spesa/durata ed effettivamente non è niente male, specie tenendo conto che, fino al terzultimo giorno, la spesa è stata di circa 100 dollari.
Un viaggio che rifarei continuamente, che non ha preso il voto massimo solamente per alcuni dettagli di cui parlerò meglio volta per volta.

Il primo consiglio che mi sento di dare a tutti per tutti i viaggi che farete è che, per quanto possa sembrare banale, la compagnia è molto importante. Se avete uno o più amici che vi vogliono accompagnare, tanto meglio, altrimenti cercate di unirvi a un gruppo di persone che abbia voglia di fare la stessa avventura. Certo, rischiate di non andare d'accordo (improbabile dato che un road trip è un'esperienza molto coinvolgente e che tende ad accomunare), ma viaggiare da soli o in gruppi organizzati in cui non c'è una vera e propria condivisione toglie moltissimo all'intero viaggio.

Per quanto mi riguarda ho trovato un gruppo di persone su gumtree (sito usato per qualsiasi annuncio, sia in Australia che in UK) e mi sono unito. Due francesi e una ragazza tedesca.
Lo so cosa ci insegnano da sempre, ma vi posso assicurare che, salvo casi particolari e senza nulla togliere alle cautele necessarie, questa pratica di unirsi ai backpackers è comune e sicura. Stiamo parlando di ragazzi che sono dall'altra parte del mondo per un mese, forse un anno, e hanno voglia di girare questa magnifica terra nel modo più economico possibile.
È comunissimo vedere persone, anche ragazze sole (specialmente tedesche), che viaggiano unendosi a gruppi vari e condividendo costi, benzina e ore di guida. Niente di speciale, se non l'unione che potreste riuscire a creare, condividendo qualcosa di tanto bello.

Ad ogni modo, un po' di background...

La Great Ocean Road è una strada nello stato di Victoria che costeggia quasi totalmente l'oceano. Costruita come monumento commemorativo ai soldati morti nella prima guerra mondiale, è lunga circa 240 chilometri e permette di vedere un'inimmaginabile quantità di paesaggi incantevoli.
Volendo è possibile percorrerla in un giorno, ma non avrebbe molto senso, dato che vorrebbe dire non vedere nulla. Tre-quattro giorni sono il percorso ideale, ovviamente fermandosi nelle varie spiagge, nei paesini (alcuni di letteralmente 3 case) e ai vari punti d'osservazione (lookout) per fare migliaia di foto a paesaggi che non dimenticherete mai.

Nella mia personale avventura c'è stato un piccolo intoppo il primo giorno: la batteria della macchina non voleva saperne di funzionare


Senza perderci di spirito, portiamo la macchina dal rivenditore e facciamo cambiare il condensatore (o il flusso canalizzatore, per quanto ne so io) e partiamo, affamati e speranzosi, alla volta dell'ingresso della Great Ocean Road.
È da notare che, specialmente più avanti nel percorso, la strada è molto diversa da qualsiasi strada siamo abituati a vedere: la lunghezza si perde a vista d'occhio e si è circondati da vegetazione per chilometri e chilometri, durante i quali non si vede neanche un paesino in lontananza e le macchine sono sempre meno frequenti. Tornerò su questo concetto, ma se siete abituati a vedere una curva all'orizzonte quando non siete in autostrada; attraversare un paesino con una chiesa e qualche casa; vedere agglomerati di case sul fianco di una collina,... scordatevi tutto. Qui stiamo parlando di chilometri di cemento che passano indisurbati in mezzo a vegetazione fittissima o sterpaglie, a seconda della zona.

Ad ogni modo, una volta arrivati alla vera e propria Great Ocean Road, ci fermiamo alla prima spiaggia, Torquay, unanimemente definita la peggiore del percorso.


Piccola parentesi: se volete fare centinaia di bagni nell'oceano, questa strada non è l'ideale, dato che non avvicina molto a spiagge usabili a questo scopo. Personalmente sono riuscito a fare il bagno solo qui. Acqua splendida e bagno incantevole, ma comunque abbastanza turistica. Non essendo molto accessibili, le altre zone rimangono quasi incontaminate e dunque il paesaggio non ha eguali.

Dopo un bagno e un pranzo veloce in riva all'oceano, si riparte e la quantità di panorami che si possono osservare è incalcolabile, a tal punto che a un certo punto si smette di accorgersi di quelli "un po' meno belli"



Questo è uno dei tanti lookout. Uno di quelli semplici, che consiste semplicemente in una balaustra sul panorama. Nei prossimi post accennerò a quelli più complicati.

In questa prima tratta, la strada passa in mezzo a vegetazione molto fitta. Non sorprende, data la quantità d'acqua vicina e che cade dal cielo, come abbiamo avuto modo di vedere la stessa notte. Parlando di notte, ecco uno dei nostri segreti per aver speso così poco: il campeggio. come è facile immaginare, ci sono molti campeggi gratuiti e non da queste parti. Sono piuttosto facilmente raggiungibili (ne trovate molti elencati su internet ed esistono anche app per gli smartphone, con tanto di recensioni e servizi offerti) e alcuni sono anche attrezzati a dovere.
Se avete il minimo indispensabile per il campeggio (dormire in macchina o in tenda è fattibilissimo. Non servono camper o chissà quali preparazioni) e fate la spesa all'Aldi (il corrispettivo della Lidl) potete dormire e mangiare davvero con poco e godervi, senza troppe luci a disturbare, le stelle dell'altro emisfero. Vi garantisco che non resterete delusi dallo spettacolo.
Se invece non riuscite a stare senza un letto vero e proprio e un soffitto degno di questo nome, durante il viaggio vi capiterà di passare per paesi molto piccoli, ma state pur certi che ognuno di questi ha almeno un ostello o qualche casa che affitta stanze. I backpackers sono un'enorme fonte di reddito, da queste parti. Probabilmente riuscirete anche a godervi lo stesso spettacolo per qualche decina di dollari in più.

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